news

09.06 2018

Fizzy al Tour de Suisse con un gioco e un concorso

Presso la tendina Fizzy del villaggio potete partecipare al gioco e al concorso.

In palio per i due vincitori (gioco e concorso): 1 pernottamento per due persone nel Locarnese.

L'estrazione del concorso avverrà lunedì 18 giugno.

Lista dei vincitori giornalieri del gioco:

9 giugno: Rudolf Went, D-Langenwetzendorf

10 giugno: Rudolf Went, D-Langenwetzendorf

11 giugno: Patrick Renfer, Rüti b. Büren

12 giugno: Yvonne Herzog, Heimberg

13 giugno: Georges Daes, B-Malderen

14 giugno: David Fässler, Ricken

15 giugno: Patrick Renfer, Rüti b. Büren

16 giugno: Vincenzo Barbera, Bellinzona

17 giugno: Patrick Renfer, Rüti b. Büren

Vincitore del gioco: Patrick Renfer, Rüti b. Büren

Vincitore del concorso: Daniel Meier, Hüttwilen

news

15.05 2018

Official Supplier Tour de Suisse - 9-17.6.2018

Siamo Official Supplier al Tour de Suisse con due auto nella carovana. Visitateci presso la nostra tenda all'arrivo di ogni tappa.

A Personico, in Val Leventina, la Gazzose Ticinesi SA produce e commercializza la Fizzy, bibita senz'alcol tipicamente ticinese. Il nostro atout: l'acqua di montagna che sgorga in Val di Nadro.

Moscato

“La delicata", esclusiva, ricercata, al raffinato aroma di moscato.

Moscato

La storia della gazzosa

La gazzosa è un'acqua zuccherata, aromatizzata e leggermente gassata, il cui nome deriva proprio da questa sua caratteristica, ossia dal termine gas. Era conosciuta anche come "champagne dei poveri" perché, essendo frizzante e aromatizzata, ricordava le bollicine dello Champagne e si beveva in occasioni speciali.

Dalle testimonianze raccolte, sappiamo che in Ticino esiste dal XIX secolo un metodo particolare di preparare la gazzosa che è rimasto in voga fino agli ultimi decenni del XX secolo, ma che oggi è caduto in disuso: l'ottenimento del gas attraverso la fermentazione naturale di un liquido zuccherato: sciroppo aromatizzato con limone ed aromi e acqua; lo stesso metodo è utilizzato anche con il mosto d'uva o di mele. Così si otteneva la gazzosa casalinga, o "champagne dei poveri" (per via della fermentazione naturale).